Dolci di Carnevale: tradizioni e ricette regionali

A Carnevale ogni dolce vale. Siamo nel periodo dell’anno in cui tutto è concesso: travestimenti, goliardia, atmosfera di festa. Diventare qualcun altro indossando una maschera significa svagarsi, osare, trasgredire a regole e obblighi. E lo stesso capita con il cibo. I tanti dolci di Carnevale che ogni anno vengono preparati nelle pasticcerie e nelle nostre cucine ci fanno piacevolmente peccare di gola. Vediamo quali sono quelli più conosciuti e apprezzati, e qual è la tradizione milanese legata a questa ricorrenza.

Chiacchiere a Milano: dolci di Carnevale per grandi e piccini

Tra i dolci di Carnevale da sempre amati e consumati in grande quantità, spiccano senza dubbio le chiacchiere.

Una leccornia dalle origini molto antiche, risalenti addirittura all’epoca romana.

Durante i Saturnalia – celebrazioni corrispondenti al nostro Carnevale – era usanza preparare in grande quantità dei dolci chiamati frictilia. Il procedimento, molto semplice e a basso costo, si è tramandato nel corso dei secoli, giungendo fino a noi.

Il nome di questi tipici dolci carnevaleschi varia da regione a regione.

A Milano e in quasi tutta la Lombardia sono conosciute, appunto, come chiacchiere. Piemontesi e liguri le chiamano bugie, mentre in Toscana prendono il nome di cenci. In Friuli-Venezia Giulia abbiamo i crostoli, in Veneto i galani. Scendendo al centro, troviamo le sfrappole in Emilia, le frappe nel Lazio e le frappe nelle Marche. Infine, anche al sud è comunemente diffuso chiamarle chiacchiere, mentre in Sardegna sono le maraviglias.

Paese che vai, nome che trovi. Ma si tratta pur sempre delle tipiche strisce di pasta fritte o cotte al forno, e spolverate con zucchero a velo.

Ecco come prepararle.

Ricetta delle chiacchiere

Gli ingredienti per preparare circa 50-60 chiacchiere sono i seguenti:

  • 300 gr di farinaricetta chiacchiere dolci di carnevale
  • 40 gr di zucchero
  • 2 uova media
  • 60 gr di latte
  • 30 gr di burro
  • 2 cucchiai di liquore
  • scorza di 1 limone
  • 1 pizzico di sale
  • olio di semi di girasole per friggere
  • zucchero a velo

Setacciare in un contenitore la farina e mescolarla con zucchero e sale.

Porre al centro uova, burro fuso, buccia di limone e liquore. Mescolare il tutto con una forchetta partendo dal centro.

Una volta ottenuto un impasto cremoso e omogeneo, aggiungere il latte.

Continuare a mescolare servendosi anche delle mani, finché l’impasto non si staccherà dalle pareti del recipiente.

Formare una palla e avvolgerla in una pellicola trasparente. Lasciarla quindi riposare per 20 minuti a temperatura ambiente.

Trascorso questo tempo, occorre stendere la sfoglia e dare forma alle chiacchiere.

Per ottenere tutte chiacchiere dello stesso spessore, sarà opportuno servirsi di una macchina tirapasta.

Ma anche con le mani e il mattarello il risultato sarà comunque eccellente!

Basta ricordarsi di ripiegare un paio di volte la sfoglia su se stessa, tirandola durante la manipolazione.

Una volta stesa la sfoglia, per mezzo di una rotella smerlata tagliarla in rettangoli di grandezza media.

Nel frattempo, portare l’olio a una temperatura di circa 170-180°.

Immergere le chiacchiere nell’olio bollente e procedere alla frittura su entrambi i lati.

Quindi, scolarle e asciugarle su carta assorbente.

Una volta raffreddate, cospargere le chiacchiere con zucchero a velo.

Buon appetito!

Dolci di Carnevale famosi: per cedere alle tentazioni

Ma non sono solo le chiacchiere a riempirci di zucchero in questo periodo.

Ecco altri dolci di Carnevale da preparare in casa nei giorni di festa.

 

Castagnole

Si tratta di palline di pasta fritta, spolverate con lo zucchero.

Ingredienti per 40 castagnole:

  • 370 gr di farinacastagnole dolci di carnevale
  • 60 gr di burro
  • 80 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato
  • scorza di 1 limone
  • 1 pizzico di sale
  • olio per friggere
  • zucchero a velo

Ammorbidire il burro in una terrina. Incorporare zucchero e uova, uno alla volta.

Mescolando, unire la scorza di limone grattugiato, un pizzico di sale e, un po’ per volta, la farina necessaria a far addensare l’impasto.

Aggiungere alla fine il lievito setacciato.

Con le mani formare delle palline di media grandezza. Friggerle in olio bollente finché non diventano dorate.

Servendosi di una schiumarola, toglierle dal fuoco e scolarle. Eliminare quindi l’olio in eccesso poggiandole su carta assorbente.

Spolverare infine le castagnole con zucchero a velo e servirle.

Graffe

Sono ciambelline di patate fritte tipiche della cucina napoletana. La loro consistenza morbida e soffice le rende davvero irresistibili.

Ingredienti per 50 graffe:

  • 300 gr di farinagraffe dolci di carnevale
  • 200 gr di patate
  • 70 gr di burro
  • 2 uova
  • latte q.b.
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 20 gr di lievito di birra
  • scorza di 1 limone
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo

Mettere a bollire le patate con la buccia. Una volta pronte, pelarle e passarle nello schiacciapatate.

Disporre la farina a fontana su una spianatoia.

Rompere le uova all’interno della fontana. Aggiungere il burro a pezzetti, le patate schiacciate, lo zucchero, il pizzico di sale e la scorza di limone.

Impastare finché non si ottiene la giusta consistenza.

Aggiungere il lievito di birra disciolto in poco latte tiepido.

Amalgamare nuovamente il tutto fino a ottenere un impasto morbido, liscio e omogeneo.

Formare una palla e lasciarla in lievitazione per circa un’ora in un posto caldo, coperta con un panno. Dovrà raggiungere il doppio del suo volume.

Procedere quindi alla preparazione e frittura delle ciambelle.

Staccare pezzi di impasto per formare, su una spianatoia infarinata, striscioline spesse circa 1,5 cm.  Tagliarle alla lunghezza di circa 10-12 cm e ricongiungere le due estremità.

La forma ottenuta dovrà appunto ricordare una ciambella.

Lasciare le graffe ancora un’ora in lievitazione, quindi friggerle in abbondante olio a 180°.

Quando avranno ottenuto la giusta doratura, scolarle, asciugarle con carta assorbente e spolverarle di zucchero a velo.

Un dolce Carnevale a tutti!

dolci di carnevale

 

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